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Denise Alesi


Biografia

 

 

 

Denise Alesi nasce a Firenze il 18 giugno 1967, carattere poliedrico si appassiona molto presto alla filosofia, ma soprattutto alla storia dell’arte e alla fotografia.

L’amore per la scrittura e la poesia, unitamente alla necessità di indagare oltre le proprie e altrui convinzioni, la conducono alla realizzazione delle raccolte letterarie Al di là del conosciuto, Evoluzione, Rivelazioni (che sarà poi la fonte di ispirazione del progetto fotografico "Silenzio") e Immagini e Parole.

La sua scrittura è versatile, spazia dalla poesia alla narrazione, rappresenta lo strumento al quale affidarsi per raccontare l’individuale percorso di ricerca. L'autrice non subisce solamente il fascino della parola, bensì di ogni espressione artistica capace di indicare un processo evolutivo che può divenire racconto.

L'amore nei confronti della città di origine crea l'immersione nel Rinascimento fiorentino che avrà una forte influenza su alcune opere fotografiche.

La passione per la fotografia spinge l’artista verso la creazione dei progetti: Silenzio, Il Sogno e la Materia, Immagini e Parole e Firenze, tu.

In Silenzio realizza una serie di autoritratti che la vedono coinvolta in un progetto il quale, scientemente, prevede l’utilizzo di strumenti non professionali: gli unici elementi contemplati sono una fotocamera con modeste capacità di resa e luci realizzate artigianalmente in situazioni nelle quali l'oscurità, spesso, è quasi totale. L'intento dell'artista è quello di dimostrare, a se stessa e al pubblico, che la volontà di convogliare l’attenzione sul contenuto possa ridurre in secondo piano la perfezione tecnica.

I numerosi scatti che avrebbero dovuto essere cestinati vengono scelti per il valore emozionale, dunque recuperati nell’intento di offrire una bellezza estranea ai canoni estetici. In Silenzio si assiste alla progressione di un dialogo interiore nel quale, partendo dalle proprie zone d’ombra, si percorrono i frammenti della memoria, contraddistinti dal dolore, dalla sensualità insita in ciascun essere e dalla bellezza sbocciata in virtù della ritrovata armonia.

Il fruitore delle immagini può chiaramente intraprendere il percorso che dall'inferno attraversa la trasformazione del purgatorio e convoglia, infine, al paradiso. 

Ciascuna fotografia del progetto (ad eccezione di Ighnos, opera introduttiva) mostra il proprio alter ego intriso di colore, talvolta esprimendosi attraverso la decomposizione delle forme e di un linguaggio contemporaneo che si ricongiunge con il desiderio ancestrale dell'artista di mantenere il legame con la dimensione pittorica rinascimentale.

Dal progetto fotografico Silenzio, rappresentativo dell'evoluzione personale e artistica dell'autrice, è stato elaborato un video di cui Denise è regista, nel quale le immagini si affiancano o trasformano in quelle successive, generando un racconto fluido.       

Ne Il Sogno e la Materia si avvale, ancora una volta, di una serie di autoritratti con l’intento di scandagliare la materia e recuperare la dimensione del reale e del tempo. La perdita della capacità di sviluppare i sensi da parte dell’essere umano, inghiottito dall’inarrestabile robotizzazione delle forme di vita, inducono l'artista a ricercare un ritorno alla tattilità non disgiunto dall’essenziale necessità di ritrovare il proprio sogno ancestrale.

Il Sogno e la MateriaImmagini e Parole, Firenze, tu e Poesia, è la vita sono progetti aperti. 

Attualmente Denise Alesi abita nella città di Firenze, fonte di profonda ispirazione per la sua arte, ed è impegnata nella stesura del suo primo romanzo.